Autore: Ludwig van Beethoven
Titolo canzone: IV: “presto”
Album: Sinfonia no. 9 in Re minore
Anno: 1824
DR: 13
Wikipedia cita:”…una delle opere più note di tutta la musica classica…uno dei più grandi capolavori di Beethoven…inno ufficiale dell’Unione europea…spartito e testo sono stati dichiarati dall’UNESCO Memoria del mondo…“, ma la cosa che più affascina:”…composta quando era completamente sordo…“.
Ma cosa sarà mai che rende questa sinfonia una delle migliori in assoluto? La prima cosa che mi vien da pensare è che sarà il solito classico mattone pesantissimo, ricco di virtuosismi improbabili, con attacchi al limite del possibile. NIENTE DI PIÙ SBAGLIATO!
Hai presente quando lasci sciogliere il tuo cioccolatino preferito in bocca? Ecco, la nona sinfonia è puro piacere per 25 minuti.
La cura delle dinamiche riesce ad ammaliarti e a sedurti lasciandoti con il fiato sospeso cercando di immaginare cosa può seguire, mentre la parte corale, conosciuta anche come “Inno alla gioia”, è divertente e riesce a tutti gli effetti ad esprimere sentimenti molto forti, anche senza badare al significato del testo. Nel complesso l’ascolto risulta un vero e proprio viaggio che riesce ad estraniarti da ciò che ti circonda.
…e pensare che era pure sordo.


