Autore: Marillion
Titolo canzone: The invisible man
Anno: 2004
DR: 8
Non poteva mancare almeno un accenno al mio genere preferito, il rock-progressive.
Un gruppo storicamente diviso da due ere, la prima col cantante Fish, la seconda, ancora in atto, con Steve Hogart, il mio preferito. Ondarock li definisce come “…gruppo cardine nel piccolo rinascimento del progressive della metà degli anni 80, dopo la buia notte tra gli anni 70 e 80…”
Personalmente credo che questa canzone possa essere definita la canzone rock-progressive del 21esimo secolo, un rock-progressive che non sa di stantio e non scimmiotta i soliti grandi del passato, ma sa di rinnovato, fresco con la giusta dose di synth che accompagna tutta la canzone. 13 minuti abbondanti da gustare e apprezzare. Assolutamente fenomenali gli ultimi minuti di urlo straziante al limite delle possibilità del cantante.


