Autore: The Police
Titolo canzone: Roxanne
Album: Outlandos d’Amour
Anno: 1978
DR: 12
Quasi per caso ho avuto modo di ascoltare la canzone Roxanne, che già conoscevo, riadattata per il musical “Moulin rouge”. È stato amore al primo ascolto. Da ciò mi è stato inevitabile confrontare le varie versioni di Roxanne.
In primis c’è l’originale cantata da un giovane Sting in gruppo con i “The Police”. Qui la voce è vitale e molto tesa, tanto da essere palpabile la sofferenza che prova per un amore quasi impossibile. Altrettanto si può dire del basso, suonato sempre dallo stesso Sting, che non è da meno con note ben separate ed evidenziate. Ottimo per testare i bassi del nostro impianto.
Mi è parso scontato considerare la versione di Sting in “Symphonicities“, la naturale evoluzione del brano. La voce di Sting pare immutata nel tempo, personalmente noto solo una tonalità più matura, così come più matura sembra la canzone. Mentre gli archi accompagnano delicatamente il cantante, nella voce si percepisce una nota di stanchezza e di rassegnazione.
Invece, considero la versione di Josè Feliciano in “Moulin rouge“ una davvero ottima reinterpretazione al ritmo del tango. Passione, coinvolgimento e tensione. Queste le sensazioni che mi suscita principalmente per le due voci in gioco fortemente contrapposte, una ruvida e graffiante, l’altra giovane e sofferente. A enfatizzare l’insieme ci pensa l’orchestra di archi con dei violini penetranti. Niente a che vedere con le altre numerose cover che, seppur valide, restano solamente delle belle cover piacevoli da ascoltare, ma senza sentimento, a mio parere.



Ciao, bell’idea questa di confrontare le canzoni nelle varie versioni fatte nel tempo, siano esse dello stesso autore, siano di altri artisti. a questo proposito vorrei aggiungere la versione di Jeorge Michael in Songs From the Last Century. Secondo me versione bellissima, quasi sensuale.
Vittorio
Grazie mille per il tuo commento. A dire il vero l’idea è nata quasi per caso, stavo scrivendo di Roxanne di “Moulin rouge” e in un momento d’ispirazione mi son detto: “ma perchè non provare a confrontarle?”. Sto ascoltando in questo momento quella di George Michael ed effettivamente è molto piacevole, anche se mi sembra più impersonale, nel senso che sembra non sia George il protagonista di ciò che canta. Ma è puramente un’impressione a pelle.
Molto bella anche cantata da Petra Magoni in Musica nuda, perfetta per testare un impianto, ma si avverte che è più che altro un esercizio di virtuosismo vocale.
Delle 3 che ho confrontato nell’articolo quale ti piace di più? Ti ritrovi nelle mie impressioni?