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T-Phonum MKII

  • Difficoltà:
    intermedia
  • Costo:
    90€
  • Tempo di realizzazione:
    120 minuti

Materiale necessario

  • Resistori (strato metallico, 1%): 2x 47kΩ; 4x 82 kΩ; 2x 8,66 kΩ; 2x 475 Ω;2x 2kΩ; 2x 49,9 kΩ; 2x 39 kΩ; 2x 3,3 kΩ; 4x 820 Ω, 1x 27 kΩ.
  • condensatori (ceramici):12x 100 nF; 1x 1 µF; 2x 100 pF; 2x 220 pF; 2x 470 pF;
  • condensatori (tantalio): 1x 1 µF;
  • condensatori (poliestere/polipropilene metallizzato, 5%): 4x 39 nF; 4x 3,3 µF;
  • condensatori (elettrolitici, 25 V): 2x 220 µF; 2x 2200 µF;
  • circuiti integrati: 1x 7812; 1x 7912; 4x TL081
  • diodi: 5x 1N4936 (o altri fast NON Schottky); 1x LED blu;
  • connettori: 4x DIL-8; 1x XH-4P; 4x XH-2P; 2x ponticelli stripline 3P; 2x poncicelli stripline 3x2P; 1x connettore d'alimentazione; 1x morsetto serrafilo; 4x RCA isolate;
  • cavi: 50 cm RG174; 50 cm cavo single core per cablaggi
  • trasformatore da parete 12 V~ (non continui!)
  • circuito stampato
  • mobile in metallo

Introduzione

Il T-Phonum MKII è un preamplificatore RIAA per testine MM e MC progettato per ottenere la massima fedeltà possibile nella riproduzione del disco in vinile.

Diversamente dalle usuali soluzioni circuitali che fanno uso di una sola rete attiva o passiva, il T-Phonum MKII si basa su una tecnica ibrida a due stadi, dove sono impiegate sia una rete attiva per le basse frequenze, che una passiva per le alte frequenze. Questa soluzione permette di eliminare gli inconvenienti tipici delle reti attive o passive, garantendo una risposta in frequenza estremamente accurata unitamente ad un rumore d’ingresso particolarmente basso. Con un opportuno setup analogico, questo fa sì che sia possibile ottenere una fedeltà praticamente assoluta nella riproduzione del disco in vinile, praticamente senza colorazioni timbriche o limitazioni dinamiche, rendendo questo progetto adatto, oltre che all’ascolto domestico, anche all’acquisizione professionale ad alta fedeltà dei supporti in vinile.

T Phonum MKII

Schema del T-Phonum MKII Rev. 1

La versione MKII Rev. 1, rivista nel dicembre 2012, mantiene lo stesso schema della versione MKII, ma i valori di alcuni componenti sono stati ricalcolati mediante procedimenti incrociati per migliorare ulteriormente la riproduzione della curva RIAA, che ora si attesta entro soli ±0,05 dB entro tutta la banda audio, pur mantenendo valori più facilmente reperibili in commercio rispetto alla versione precedente.

Preparazione

Come prima cosa è necessario preparare il circuito stampato sul quale montare i componenti e procedere alla sua foratura mediante punte da 0,8 a 1,2 mm (a seconda dei componenti). Un controllo in controluce potrebbe essere utile ad assicurarsi della continuità delle piste.

T Phonum MKII

Lato rame della scheda del T-Phonum MKII, realizzata mediante fotoincisione ad alta risoluzione

Poi il contenitore metallico, che dispone anche di una guida da 10 cm per l’inserimento del circuito stampato, va forato per permettere il montaggio del LED, delle quattro RCA isolate, del connettore d’alimentazione e del morsetto serrafilo che servirà al collegamento col cavetto di massa del giradischi. Questi componenti possono essere montati già da ora.

Costruzione

La scheda va pulita a fondo con una spugna abrasiva fine o con del solvente antinebbia per rimuovere impronte ed eventuale photoresist residuo. Si procede poi al montaggio dei componenti partendo da quelli col profilo più basso come resistori, diodi, zoccoli DIL-8, connettori e condensatori ceramici.

T Phonum MKII

Schema di montaggio della scheda del T-Phonum MKII

Si passa quindi ai componenti più alti come i condensatori plastici, i regolatori e quelli elettrolitici. Al termine, un’accurata pulizia con ulteriore solvente antinebbia mediante un pennello a setole rigide aiuta a rimuovere il flussante residuo della saldatura.

T Phonum MKII

La scheda del T-Phonum MKII montata, pronta ad essere inserita nel contenitore

I connettori vanno crimpati con delle pinze a becco sottile o con le apposite pinze a crimpare. Se si è abbastanza abili alla saldatura, è consigliabile saldare con un piccolissimo punto di stagno i connettori ai rispettivi cavi in modo da assicurare un contatto perfetto e a prova di tempo.

T Phonum MKII

I connettori prima del montaggio

La scheda va infilata nell’apposita guida presente nel contenitore e fissata con due punti di colla a caldo per impedirne lo scorrimento. Vanno poi eseguiti i collegamenti tra la scheda e i connettori presenti sul pannello ed il LED. I collegamenti di segnale devono essere realizzati con del cavo schermato abbastanza flessibile, come l’RG 174. Qualche altro punto di colla a caldo sui punti di fissaggio dei connettori assicurerà una miglior tenuta.

T Phonum MKII

Una vista dell’interno della scheda nel contenitore

Arrivati alla fine, un controllo accurato per riconfermare la disposizione dei vari componenti (specialmente per quanto riguarda la polarità dei condensatori dell’alimentazione) aiuterà ad assicurarsi che non ci siano errori.

T Phonum MKII

Il T-Phonum completato, col suo alimentatore di rete

A questo punto restano da impostare i ponticelli mobili per la selezione della modalità (MM o MC) e quelli per la selezione della capacità d’ingresso (100 pF, 220 pF o 470 pF) in base al tipo della propria testina. Collegare l’alimentatore a 12 V alternati al circuito, e il gioco è fatto!

Test

Il circuito presenta un rapporto S/N superiore ad 84 dB già impiegando gli economicissimi TL081 (la cosa migliora ulteriormente con altri operazionali a basso rumore come OP27 e OP37), mentre l’errore nella curva RIAA, che deve essere inferiore a ±1 dB negli apparecchi ad alta fedeltà e che mediamente si aggira intorno ai ±0,5 dB nei dispositivi commerciali, in questo caso è invece inferiore a ±0,05 dB in tutta la banda audio (nella Rev. 1).

T Phonum MKII

Errore sulla curva RIAA. Le linee rosse rappresentano il limite massimo consentito per gli apparecchi ad alta fedeltà.

La distorsione armonica totale è inferiore allo 0,05% (compatibilmente con gli amplificatori impiegati) e migliora ulteriormente usando amplificatori a bassissima distorsione (es. LME49870, con distorsione dello 0,00003%).

Conclusioni

L’assoluta fedeltà nella riproduzione della curva RIAA e il bassissimo rumore ottenuto con la tecnica a due stadi possono garantire, con un opportuno setup analogico, una riproduzione del disco in vinile praticamente senza colorazioni timbriche o limitazioni della dinamica, restituendo unicamente quanto inciso sul supporto originario nella maniera più naturale e trasparente possibile. Inoltre, la possibilità di evitare senza troppi problemi l’uso di componenti esoterici, permette di mantenere bassi i costi.

P.S.: la discussione relativa a questo progetto si trova al seguente link.

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A presto!

11 Responses to T-Phonum MKII

  1. federico guerini scrive:

    bello , come hai fatto con gli stampati a realizzarli ??
    Peccato che per gli autocostruttori i prezzi di mercato degli apparecchi commerciali siano irraggiungibili , non conviene.
    ciao

  2. bsproj scrive:

    Ciao Federico,
    in genere realizzo i circuiti mediante la tecnica della fotoincisione, usando solitamente dei master che faccio produrre in litografia mediante stampa su pellicola (hanno un enorme contrasto e una risoluzione di 2400 dpi). In questo modo, si riescono ad ottenere repliche molto precise in circa 15 minuti.

    Per quanto riguarda i costi, considera che i più economici preamplificatori RIAA commerciali di qualità ragionevole vengono venduti a prezzi superiori ai 100 €, e quindi l’autocostruzione rappresenta sicuramente un vantaggio economico. Inoltre, la possibilità di eseguire una progettazione particolarmente accurata permette di ottenere prestazioni che nessun preamplificatore commerciale dal costo ragionevole fornirebbe.

    Ciao,
    Niki

  3. giovanni mottin scrive:

    E’ un bellissimo progetto che sto seguendo da tempo
    per fare lo stampato posso usare il layout.gif o devo
    usare qualche altro sistema ?
    complimenti
    Ciao giovanni

    • bsproj scrive:

      Ciao Giovanni,
      intanto grazie per l’apprezzamento. Il layout che vedi è quello relativo al montaggio dei componenti sulla scheda. Se hai la necessità di avere il “master” delle piste in rame per poter incidere la scheda, sul mio sito trovi (a fine pagina) il PDF contenente tutte le informazioni.

      http://www.bsproj.it/index.php?option=com_content&view=article&id=102

      Grazie di nuovo!

      Ciao,
      Niki

      • giovanni mottin scrive:

        grazie per la risposta
        un’ultima cosa all’incirca che misure ha il contenitore
        perche vorrei acquistarlo insieme ai componenti x risparmiare sulle spese di spedizione
        grazie ciao
        giovanni

        • bsproj scrive:

          Ciao Giovanni,
          la scheda è grande 10 x 12 cm, dunque si potrebbero sfruttare dei contenitori con guide a 10 cm. La lunghezza dovrebbe essere di almeno 14 cm per assicurare il montaggio delle RCA, e l’altezza dovrebbe essere di almeno 7-8 cm (a seconda di quanto sono alti i condensatori elettrolitici che hai in mente di impiegare nell’alimentazione).

          Ciao,
          Niki

  4. Pietro scrive:

    Ciao,
    un amico mi ha fatto ascoltare il suo nuovo pre T-Phonum nella seconda versione prima realise. Complimenti suona molto molto bene. La mia testina MC è una Denon DL103. Mi chiedevo se ti fossero rimaste delle schede (almeno due) per tentare anch’io un’autocostruzione.
    Saluti.
    Pietro

  5. Davide scrive:

    Ciao, progetto molto interessante, se ti fosse rimasta ancora una scheda tenterei l’autocostruzione.
    Davide

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